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3 Modi in cui il CBD combatte la psoriasi

La psoriasi è una delle malattie più difficili da trattare. I sintomi variano da un lieve disagio estetico a stati anche molto dolorosi. Navira offre una selezione interessante di prodotti al CBD ed è attualmente un fornitore di prodotti eccellenti utilizzati in molte terapie di cura della psoriasi.

 

 Tuttavia i segni visibili della malattia sono a volte i più difficili da gestire, soprattutto quando si presentano in persone molto giovani. A differenza di molte altre malattie che sono interamente interne, la psoriasi si rende nota, forte e chiara, attraverso irritazioni cutanee antiestetiche che a lungo andare possono creare situazioni di disagio psicologico.

 

La frustrazione di gestire la natura scomoda della malattia della pelle è assolutamente importante. La mancanza di cure efficaci ha portato le persone a esplorare l'olio di CBD per la psoriasi con risultati assolutamente interessanti.

 

Cure alternative come i trattamenti basati sulla cannabis legale potrebbero offrire sollievo dove i farmaci convenzionali hanno infatti fallito.

Che cos'è la psoriasi?

La comunità medica ha ufficialmente riconosciuto cinque tipologie differenti di psoriasi, ognuno con segni e sintomi leggermente diversi.

 

Quella più comune è la psoriasi a placche: si tratta di una patologia che colpisce quasi l'80% delle persone che devono convivere ogni giorno con questa malattia e si sviluppa in prevalenza nella zona delle mani, del cuoio capelluto, delle unghie e di giunzioni come gomiti e le ginocchia. I fattori scatenanti sono:

 

  1. eccessivo consumo di alcol,
  2. stress,
  3. infezioni locali.

 

Quando il corpo umano versa in uno degli stati sopra elencati, il sistema immunitario stimola la produzione di cellule della pelle molto più rapidamente rispetto a condizioni normali e definisce un più rapido sfaldamento naturale del comune ciclo di vita delle cellule - che normalmente è di circa un mese.

 

La psoriasi non permette alle cellule della pelle di maturare prima che raggiungano la superficie della pelle e le cellule supplementari formano quindi chiazze ruvide e squamose che diventano irritate, incrinate e, agli stadi più avanzati e gravi, sanguinanti. La malattia non va assolutamente sottovalutata in quanto può degenerare fino a raggiungere i tessuti interni con gravi effetti per la salute della persona.

 

Le soluzioni di trattamento standard per la psoriasi comprendono farmaci ad uso topico, fototerapia e farmaci per colpire il sistema immunitario iperattivo - che è proprio il motivo per cui l'olio di CBD per la psoriasi sta avendo risultati entusiasmanti.

 

Olio di CBD per curare psoriasi

Il cannabidiolo è un cannabinoide non psicoattivo che si ottiene dalla cannabis legale. È attualmente utilizzato per il trattamento di disturbi del tono dell'umore, stati dolorosi o di infiammazione e problemi gastrointestinali. Oggi sono molti i medici che apprezzano i benefici unici dell'utilizzo dell'olio di canapa CBD per la psoriasi.

 

Molti studi evidenziano il supporto del CBD per un sistema immunitario sano e funzionale con risultati dell'uso di cannabinoidi per il trattamento di condizioni cutanee come la psoriasi.

Come funziona la CBD per il trattamento della psoriasi?

 

Il CBD nei trattamenti di psoriasi naturali supporta un sistema endocannabinoide sano. Questo risultato è nato a seguito della scoperta del sistema endocannabinoide umano alla fine degli anni '80 quando il primo recettore dei cannabinoidi venne identificato nel cervello di un topo per poi arrivare al riconoscimento ufficiale nel cervello dell’uomo.

 

Il CBD ha mostrato interessanti potenzialità anti-prurito e di soppressione delle risposte iperattive del corpo umano

 

La teoria principale dietro l’utilizzo dell'olio di canapa legale CBD contro la psoriasi è il legame recentemente trovato tra la salute della pelle e il sistema endocannabinoide. I cannabinoidi a base vegetale, come il CBD, sono dei fattori che permettono di stabilire un vero equilibrio del sistema endocannabinoide e la terapia a base di cannabis potrebbe svolgere un ruolo importante nel trattamento delle condizioni della pelle colpite da agenti autoimmuni.

 

Un altro sintomo comune della psoriasi è la sensazione di prurito. In uno studio condotto su applicazioni topiche di cannabinoidi per il trattamento del prurito, i ricercatori della UPEN hanno preso in esame 22 pazienti con irritazioni cutanee, di questi ben 14 hanno dimostrato una riduzione del prurito di circa l'86%.

Utilizzare terapie al CBD contro psoriasi

 

I cannabinoidi topici rappresentano infatti una nuova terapia efficace e ben tollerata per il prurito refrattario: le creme con una concentrazione più elevata possono essere potenzialmente più efficaci.

 

La psoriasi fu collegata al sistema immunitario nel 1979 quando i ricercatori scoprirono che un farmaco immunosoppressore riduceva i segni e i sintomi della malattia. Il cannabidiolo ha definito un potenziale significativo come rimedio alternativo e assolutamente naturale rispetto ai farmaci immunosoppressori comunemente consigliati dalla medicina tradizionale.

 

L'infiammazione è uno strumento che il sistema immunitario utilizza per contrastare fisicamente le infezioni e si sviluppa conseguentemente alle malattie autoimmuni. Le proprietà anti-infiammatorie del CBD e le sue qualità di soppressione immunitaria possono quindi rappresentare una eccellente soluzione terapeutica di contrasto alla psoriasi.